Biografia e notizie

Dolore e profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Michele Bottos, responsabile del Centro per le Disabilità neuromotorie infantili, a seguito di un incidente avvenuto il 24 Aprile 2004, mentre stava effettuando, insieme con due amici, un’escursione sul monte Coglians, nel comune di Forni Avoltri, in provincia di Udine a 2.500 metri di altezza.

Michele Bottos, 54 anni veneziano si era laureato a Padova e dopo un breve periodo lavorativo all’Ospedale di Mestre, si era trasferito a Bologna dove viveva con la moglie e 4 figli.
Bottos, il dottore che ridava il sorriso ai bimbi sfortunati come ha titolato un quotidiano locale, seguiva progetti di elevatissimo profilo, come quello della chirurgia funzionale per i bambini disabili, ed era riconosciuto come uno dei più importanti punti di riferimento in Italia per la promozione della loro autonomia.

Questa filosofia lo aveva portato a introdurre in maniera pionieristica l’uso della carrozzina elettrica per i bambini disabili al di sotto dei 3 anni, ottenendo risultati riabilitativi straordinari.

Bottos, rappresentante italiano dell’European Academy of Childhood Disability, è tra gli artefici del Polo multifunzionale per la disabilità "Corte Roncati", un unico centro di diverse strutture specializzate in diversi settori, che interagiscono tra di loro e con gli altri servizi della città, per offrire alle persone con lieve o grave disabilità tutte le opportunità di reinserimento.

Oltre alla prestigiosa attività di pubblicazione su riviste internazionali, aveva appena pubblicato un libro dal titolo “Paralisi infantili: dalla guarigione all’autonomia”, corredato da due CD, segnalato come uno dei più importanti contributi scientifici europei sull’argomento e del quale è in corso anche la traduzione in inglese.

A cura della AUSL Bologna


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